La patente in Florida

La patente in Florida.

Dopo avere avuto la Green Card ed il SSN, l’anno scorso mi sono occupata di un’altra piccola faccenda burocratica: la patente in Florida. Specifico “in Florida” e non in generale “negli States”, perchè le regole sono un po’ diverse da stato a stato. Le informazioni dettagliate e aggiornate sulla patente in Florida si trovano sul sito del DMV (Department of Motor Vehicle): http://www.dmvflorida.org/drivers-license.shtml

ddddEcco come sono andate le cose per me.

Innanzitutto ho scoperto di dover fare obbligatoriamente un corso online sulla sicurezza pensato per gli studenti delle scuole medie. Si chiama DATA (drugs, alcohol, traffic, awareness). Su questo sito http://www.highschooldriver.com/learners-permit.shtml si puó comodamente pagare con carta di credito l’importo di $24,95 e iniziare subito.

Fortunatamente, la burocrazia americana é molto meno contorta della nostra.

Sfortunatamente, si tratta di un noioso, tedioso, pallosissimo corso il cui principio fondamentale è: “se devi guidare non bere e non ti drogare”. Si studiano delle schede che parlano degli effetti di alcool e droghe e si completa un piccolo test a ogni capitolo. Le quattro ore possono essere suddivise a piacere, basta premere il tasto “pausa”, e la volta successiva si ricomincerá da dove ci si era interrotti. Tuttavia, se state pensando di lasciare il computer collegato e andare a farvi un panino, sappiate che non sará possibile.

Il sistema chiede infatti all’improvviso, tramite pop-up, risposte ad alcune domande personali di cui solo voi conoscete la risposta. Queste domande vi vengono poste prima di iniziare il corso. Si tratta di quesiti come “Sai sciare?” “Sei mai stato in Grecia?” “Hai un gatto?”. Se appare il pop-up e non si risponde, o si risponde erroneamente, si viene disconnessi e si deve chiamare un apposito numero per risolvere la questione.dd

Come non so, visto che non ho mai dovuto farlo. I contenuti del corso si ripetono all’infinito, una specie di lavaggio del cervello contro le droghe. Chi ha studiato scienza alle scuole medie dovrebbe giá sapere tutto (differenza tra oppiaceo e amfetaminico?). Se siete pigri come me, ci metterete quasi due mesi a finirlo… Si, lo so: sono terribile ad adempiere attivitá tanto noiose. Completato il test, arriva a casa il relativo certificato, ma i risultati sono comunque nel database del DMV.

A questo punto si puó andare di persona al DMV per procedere ai test di guida scritti e orali. Esiste la possibilitá per gli under 18 di fare gli scritti online tramite lo stesso sito del DATA. Al DMV ho fatto tutto in una mezza mattinata. Ci si presenta con due documenti con foto (per esempio Green Card e Passaporto), SSN (tesserino originale, il numero non basta!) e tre (mi raccomando, tre) prove di residenza. Per prove si residenza non si intende altro che corrispondenza inviata a tuo nome al tuo indirizzo. Io ho portato il certificato del test DATA, una bolletta e una cartolina personale.

Il test teorico si fa al computer. Onestamente io non ho nemmeno studiato. Si trovano degli esempi online, e ne avevo fatto alcuni tanto per stare tranquilla, ma si tratta delle stesse nostre regole. Eccezioni: con semaforo rosso si può sempre girare a destra, a meno che non ci sia un espresso segnale di divieto; e agli incroci a quattro stop la precedenza va al primo arrivato. Per il resto, limiti di velocità e segnali stradali. Personalmente, le uniche domande che ho sbagliato riguardavano cose tecniche che non saprei mai nemmeno in Italia (se un camion ha una sporgenza di che colore deve essere il catarifrangente che la segnala…) ma vi é ampia possibilità di errore. Si tratta di tre sezioni da 20 domande e se ne possono sbagliare 5 in ciascuna.

Passato questo test, si puó fare subito la pratica. Bisogna però avere un mezzo (proprio o prestato) con regolare assicurazione. Si paga un’altra piccola tassa di $48. dddViene consegnato un foglio in cui si spiega che non saranno fatte domande a trabocchetto, e che si dovranno eseguire almeno un parcheggio e un’inversione. L’esaminatrice non mi ha fatta mai uscire dal parking fuori dall’ufficio. Avró guidato 40 metri, parcheggiato e fatto inversione. Ancora mi chiedevo “ma quando cominciamo?” nel momento in cui mi é stato detto che avevamo finito. Se si passa, si fa una foto (ragazze, andate giá truccate!) e si esce con la patente in tasca. Altrimenti si può riprovare dopo 3 settimane.

E dopo? E dopo guiderete. Guiderete ogni giorno della vostra vita in America. Dovrete guidare per andare a prendere il caffé o per compare il pane. Guiderete – pianissimo – su autostrade immense, per miglia e miglia. Almeno la benzina costa poco.

Jessica

  • Angela Cappuzzello says:

    Post utilissimo e chiarissimo!
    Tu, come al solito, simpaticissima.
    Brava Jessica! :))

  • Luca says:

    Ciao sono Luca e solo ieri ho conosciuto il tuo blog… stupendo potrei chiederti alcune cose via mail?

  • Alessia says:

    Ciao Jessica! Inanzitutto complimenti per il blog, è davvero fenomenale! A settembre partirò per la Florida e prima di tre mesi non tornerò a casa.
    Potrei chiederti alcune informazioni in privato? Grazie

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